Ieri sera eravamo a Cisano Bergamasco a suonare presso il centro sportivo (o "sporting club" che fa più figo). La giornata era fantastica e le strutture del centro bellissime: varie piscine all'aperto, al coperto, palazzetto, campi di calcio da 11, da 7 e da 5 coperti e scoperti, campi da tennis, barbecue... insomma una paesino da 6 mila abitanti dispone di strutture per il tempo libero e lo sport 4/5 volte più estese, funzionali, complete e PULITE! di quelle di Lecco (48 mila abitanti).
Non c'è niente da fare a Lecco devono continuare a "fare il ferro", è proprio una questione di testa. Anche per questo non suoniamo mai a Lecco, non ci chiamano perchè non sanno nemmeno chi siamo. Eppure c'è un assessorato alla "cultura" che dovrebbe occuparsi di questo o almeno leggere i giornali della città. Ma ogni estate, quando il Comune deve affrontare le manifestazioni... panico! Chi chiamiamo, cosa facciamo...!! E va sempre a finire "in vacca" con ospiti sconosciuti o molto costosi, tanto alla fine ci saranno i fuochi sul lago e via tutti felici e contenti (quante decine di migliaia di euro costano i botti di Lecco? Noi costiamo molto meno e facciamo i botti lo stesso).
Unico appunto per Cisano è quello di migliorare la logistica per chi suona. Ci siamo ritrovati a suonare su un TIR a mo' di palco, posizionato in un'area poco visibile, poche luci, poco spazio. La pubblicità è stata evidentemente insufficiente e, morale, il pubblico era veramente poco. Grazie agli amici intervenuti, tra cui il "mitico" Vito Videtta, musicista da una vita e appassionato dei Beatles e ai ragazzi che ci hanno ospitato, Andrea, Salvo e il grande Samba.
Sarà per la prossima, preferibilmente non a Lecco.
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Ultimo aggiornamento Martedì 21 Giugno 2011 21:17 |